pietro catalanoCaro Enzo,

è stata una giornata all’insegna della cultura e della socialità quella vissuta sabato scorso a Lettopalena. Conservo con piacere ed emozione il ricordo della cerimonia di premiazione da teorganizzata e condotta magistralmente. Per me è sempre motivo di entusiasmo prendere parte alla cerimonia conclusiva del Premio Hombres in quanto si respira cultura. Non quella salottiera ed autoreferenziale, ma quella che, per dirla con Gadamer “…è l’unicobene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande”. Inoltre, trovo davvero meritoria la scelta di avere reso ilpremio “itinerante”, in coerenza con gli obiettivi che l’organizzazione si era prefissati all’inizio: “stabilire una relazione tra culture, tra storie,tra uomini e luoghi”. In questo modo molti di noi, che abitano in regioni diverse dall’Abruzzo, hanno la possibilità di conoscere realtà e luoghi bellissimi che, altrimenti, difficilmente avrebbero modo di visitare. Inoltre, particolarmente suggestiva ed appassionata è stata la commemorazione diMassimo Troisi che ha rappresentato l’arte con intelligenza ed originalità, lasciando un ricordo indelebile nei suoi tanti estimatori. Insomma, sabato scorso si è realizzato quello che la poesia, e quindi la cultur,deve essere: “incontro”, termine inteso nelle accezioni più autentiche e significative. La cena di comunità infine ha contribuito a rinsaldare vecchie amicizie ed a riscoprirne altre. Per tutto questo, caro Enzo, ti ringrazio di cuore, con l’augurio che possano esserci ulteriori occasioni d’incontro.

Pietro Catalano

 

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