mauro-minervino-02Caro Enzo, e cari amici del Premio Hombres – Borghi autentici d’Italia,

sono tornato a casa in Calabria col pensiero di ringraziarti e di ringraziare insieme a te voi tutti ancora per la bella giornata passata tra Lettopalena e Palena in occasione della giornata di premiazione del Premio Hombres Itinerante 2014. 

Mi restano nella mente e negli occhi i paesaggi potenti e solenni delle vostre belle montagne d’Abruzzo – la stessa roccia primordiale, la stessa schiena sollevata e aspra del nostro Paese che si prolunga come membra dello stesso corpo più a Sud, nel Mediterraneo, fino alle cime più assolate del mio Appennino Calabro-, e insieme alle vostre grandi e belle montagne le valli ombrose e quiete, le vostre Abbazie culla di misticismo e devozione autentica, i vostri splendidi borghi ospitali e accoglienti come la gentile popolazione d’Abruzzo.

Bravo Enzo!, brava la giovane sindaca di Lettopalena, bravi voi tutti, cari amici del premio. 
Fate insieme un ottimo lavoro e rendete ai vostri territori e le vostre comunità locali un servizio di cultura e di civiltà prezioso e irrinunciabile.   
Come antropologo e narratore, giro da anni le varie regioni del nostro Paese, dal Nord al Sud, dal Trentino a Marsala. Finalmente ho incontro persone e operatori della cultura che come me lavorano e testimoniano con passione civile e fuori da ogni pregiudizio quello che significa impegnarsi davvero per far vivere i luoghi, un paese, una comunità locale; cosa davvero si deve fare per prendersi cura dei luoghi e della gente che si ama. 
Vi assicuro che non accade molto spesso in questi tempi smemorati e corrivi, in cui trionfano ovunque egoismi e interessi distruttivi. 
Teniamoci in contatto, caro Enzo; non siamo in molti a vederla, a sentirla così la temperatura vitale questa nostra Italia maggioritaria e silenziosa fatta di paesi e contrade lontane da strade trafficate ed effimeri clamori metropolitani. Io sono pronto a fare le mia parte mettendo a disposizione la mia passione e la mia passione culturale e civile. 
statale 18Spero che tu e gli amici del Premio possiate leggere e apprezzare anche La Calabria brucia, come già accaduto, premiandolo, con il mio Statale 18
Mi piacerebbe sapere che ne pensi, e forse capirai ancora meglio perché io scriva storie così. Non solo per i Calabresi e i meridionali. Perché l’Italia è una sola. Un solo Paese fatto di tante piazze, di tanti campanili, di tanti panifici e piatti di grano. 
La maestosa incombenza della Maiella, la bellezza dei borghi di Pescocostanzo, Palena e Lettopalena (dove si è consumata una pagina indimenticabile della tragica storia di questo nostro paese durante i fuochi divampanti delle II Guerra Mondiale) voi, la vostra gente onesta e ospitale, da oggi in poi sarete per me un’altro dei miei paesi. Un’altra delle mie piccole patrie. Un’aggiunta nuova di memorie e di orizzonti domestici e feriali nella geografia dei miei luoghi di vita; un’altra delle famiglie italiane che sento affratellate. Altre facce della “mia” gente. Perché, caro Enzo, senza portare il volto di un paese e della gente che si ama nella memoria e nell’anima, ci si sperde nel caos indifferente del mondo.  
Ancora un caro saluto a voi tutti, e spero a presto.
mauro f. minervino
promocarrie