casulaCaro Enzo,

è stata per me una bella avventura prendere il treno a Milano alle 13.15, arrivare a Roma alle 16.30 e precipitarmi in macchina a Lettopalena per essere presente alla cerimonia di premiazione nella bella chiesa di Santa Maria in Monteplanizio. Ricevere il Premio Hombres per “Insegnare il Novecento” mi ha emozionato molto, perché vuol dire che ho scritto un libro di storia godibile e perché, come sai, seguo con attenzione e partecipazione le iniziative dei Borghi autentici d’Italia, perché la mia identità più profonda è fondata nel mio essere nato e cresciuto in un “borgo autentico” della Sardegna pastorale. Sono rimasto colpito dall’attenzione e dall’emozione con la quale tutti i presenti hanno seguito lo svolgimento della lunga cerimonia di premiazione. Ho anche apprezzato e condiviso l’atmosfera serena e gioiosa dell’incontro conviviale. Purtroppo, dovendo tornare la notte stessa a Roma in macchina (siamo arrivati alle 3 del mattino), non ho potuto gustare più a fondo gli ottimi vini che hanno accompagnato gli squisiti piatti locali. Grazie ancora per il premio e per la squisita ospitalità e auguri di nuovi successi per il prossimo decennio del Premio Hombres.

Carlo Felice Casula

900

promocarrie